Manca meno di un mese – e febbraio è pure il più corto di tutti – alla fine della raccolta di queste testimonianze che, ve lo ricordo, si chiuderà il prossimo 8 marzo. Quindi, basta tergiversare: inviatemi i vostri papiri! Non aspetto altro, all’indirizzo silvia@donnepensanti.net.
Alla fine ce l’ho fatta a farci raccontare da Angela il suo Messico, quello dimenticato, quello che rimane fuori dalle cartoline e dalle guide turistiche e che a lei, invece, le è entrato sotto la pelle. Non ha scritto una testimonianza per Donne Pensanti, Angela, che lei è fatta così, ha bisogno di un interlocutore in carne ossa sennò le sue parole non prendono vita. Allora mi ha mandato due mail di qualche anno fa: la prima l’aveva scritta a un caro amico, che stava tornando a Bologna, dove studia, dal suo paese, dove era finalmente tornato, dopo alcuni anni; Angela gli spiega il suo personale concetto di “casa”. La seconda era indirizzata a un’amica rimasta in Italia, a cui Angela racconta cos’è la sua vita nel barrio di Tepito, Città del Messico, dove, all’epoca, lavorava come educatrice. Read the rest of this entry »