Donne Pensanti

Io non ci sto: passaparola

Si è conclusa martedì 25 maggio la nostra mail bombing IO NON CI STO: gli stereotipi de “La pupa e il secchione” non mi piacciono e lo voglio dire agli autori” promossa da Maria Grazia Verderame – Un altro genere di comunicazione, Francesca Sanzo – Donne Pensanti, Giorgia Vezzoli – Vita da streghe e Lorenza Garbolino – Una nuova Era. Circa 2000 le adesioni fra l’evento facebook e i vari post in Rete con punte di 1500 i visitatori al giorno sul blog Donne Pensanti durante la campagna. GRAZIE.

Fra i firmatari dell’appello, Lorella Zanardo (Il Corpo delle donne), Loredana Lipperini (Ancora dalla parte delle bambine) e Giovanna Cosenza del blog DIS.AMB.IG.UANDO. Molte le associazioni e realtà aderenti fra cui Zeroviolenzadonne.it, DONNAèWEB, Dols, Womenomics, Voce Donne e tante altre. Tantissimi i blog che hanno aderito e rimbalzato il manifesto-poesia in Rete.

L’iniziativa, partita dal blog Un altro genere di comunicazione, ha avuto molta eco sul Web, tanto che la capoprogramma de “La pupa e il secchione” Simona Ercolani è intervenuta pubblicamente con un commento che però non ci ha soddisfatto, e tanto che abbiamo anche ricevuto un invito a partecipare alla trasmissione Domenica 5, rifiutato con una dettagliata lettera di spiegazioni.

Con questa e, in futuro, altre iniziative, vogliamo proporre pacificamente e con gli strumenti del dialogo e dell’approfondimento modelli alternativi di maschile e femminile. Nel frattempo, potete continuare a far girare il manifesto-poesia come simbolo di una presa di coscienza verso il rifiuto “della dittatura televisiva dell’avvenenza”, che alla volgarità risponde con la poesia.

Ecco il codice del nuovo banner del manifesto-poesia da scaricare e diffondere:

Contatti:

info.iononcisto@gmail.com

2 Responses to “Io non ci sto: passaparola”

  1. luisa1956 scrive:

    Non ho visto la trasmissione in questione, ma non è l’unica basata su stereotipi frustranti per donne e uomini pensanti.
    Aderisco all’iniziativa: IO NON CI STO!
    Maria Luisa Magnarelli

  2. Alessia Ricci scrive:

    Io opterei per una mail bombing anche ai quotidiani on-line. Posto di seguito quanto ho scritto oggi a Corriere.it. Sarebbe gradito che questa iniziativa avesse un riscontro perchè la sopportazione non è il giusto mezzo per andare avanti in questa società, in nessun ambito. E la paura di esporsi anche contro grossi nomi deve essere abbandonata. Aspetto un feedback! ;)

    Gentile redattore,

    vorrei esprimerLe il mio disaccordo riguardo alla scelta di mettere in prima pagina determinate notizie che, oltre ad essere di poco conto, umiliano e sviliscono la figura femminile nella nostra scoietà, incentivando pregiudizi, discriminazioni e violenze. In questo modo viene inoltre compromessa l’immagine di un quotidiano nazionale che ha il dovere di mantenre un’etica adeguata al suo ruolo. Sicura che il messaggio non passerà inosservato, anche per via del rischio che corre il giornale di perdere lettrici e lettori, ringrazio per l’attenzione.

    A. R.

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