IO NON CI STO
Gli stereotipi de “La pupa e il secchione” non mi piacciono e lo voglio dire agli autori.
Una mobilitazione in Rete per dire NO al programma tv e al degrado televisivo imperante: mail bombing alla redazione fino al 25 maggio 2010
IO NON CI STO
Io non ci sto
alla dittatura televisiva dell’avvenenza,
che mi fa esistere solo se bella o appetibile,
barattando il mio pensiero in nome di una magra
visibilità.
Io non ci sto
ad essere solo corpo.
Da guardare,
da toccare,
da giudicare,
da mercificare.
Io non ci sto
poiché conosco
cosa genera l’offerta della mia carne
sugli sguardi inconsapevoli.
Io non ci sto
e pretendo rispetto
e che si dia spazio a tutte le mie
diversità.
La mia rivoluzione comincia con il rifiuto
dell’immaginario imposto
per mutare nel respiro di una nuova dignità.
(G.V.)
Parte dal blog Un altro genere di comunicazione, sbarca su Facebook e trova il sostegno di blogger e associazioni impegnate a contrastare gli stereotipi di genere.
Ecco la mail bombing: chiunque si sente sconcertato, colpito o offeso dal modo in cui la dignità femminile e maschile vengono svilite dai modelli proposti dal programma “La pupa e il Secchione” può inviare la stessa mail alla redazione di Italia 1.
L’iniziativa è stata prorogata fino al 25 maggio 2010 per dare a tutti la possibilità di partecipare e perché è importante far sentire la nostra voce.
Oggi, grazie alla forza della Rete e del passaparola, possiamo essere ascoltati.
Lo dimostra l’intervento della capo progetto del programma sul blog “Un altro genere di comunicazione”, seppure a nostro avviso non soddisfacente, lo dimostra l’invito – declinato – a partecipare a “Domenica 5”.
I modelli proposti dal programma “La pupa e il secchione” sembrano:
- incitare uomini e donne a umiliarsi reciprocamente: l’aspetto fisico e l’intelligenza sembrano essere due opposti che non possono incontrarsi e in guerra per prevalere;
- proporre modelli di relazione basati sulla prevaricazione e superficialità
- autodefinirsi reality, ovvero basati sulla realtà: la realtà è ben diversa e quella della televisione si sostituisce, così, nell’immaginario dello spettatore, a quella – diversissima – delle persone.
Io non ci sto.
Proponiamo PACIFICAMENTE e con gli strumenti del dialogo e dell’approfondimento modelli alternativi di maschile e femminile.
Se anche tu, come noi, non ci stai invia la tua mail a Italia 1 (qui trovi il testo da copiare e firmare e l’indirizzo a cui inviarla) e con un commento sottoscrivi questo comunicato.
Siamo SPETTATORI anche quando la televisione resta SPENTA. Non restiamo in silenzio, cambiamo i palinsesti.
Perché se la televisione è lo specchio dell’Italia, vorremmo poter usare di nuovo il telecomando.
Se sei un’associazione o un blog e vuoi essere tra sostenitori di questa iniziativa, comparendo fra i firmatari, scrivi a info.iononcisto@gmail.com.
Se sei un cittadino, firmati con un commento al post.
Preleva il codice per incollare il banner (rosso) sul tuo sito e diffondere l’iniziativa:
Preleva il codice per incollare il banner (artistico) sul tuo sito e diffondere l’iniziativa:
Contatti:
Promotrici:
- Maria Grazia Verderame – Un altro genere di comunicazione
- Francesca Sanzo – Donne Pensanti
- Giorgia Vezzoli – Vita da streghe
- Lorenza Garbolino – Una nuova Era
Associazioni e blog firmatari:
- Lorella Zanardo – Il corpo delle donne
- Giovanna Cosenza – Dis.amb.ig.uando
- Loredana Lipperini – Lipperatura
- Maria Giusi Ricotti – http://www.ilcalderonemagico.it, http://www.nuovelune.it
- Femminile Plurale – www.femminileplurale.wordpress.com
- Anna Speranza – http://www.annasperanza.it
- Associazione Voce donna – http://www.sguardididonna.it/vocedonna/index.htm
- Laura Albano – www.unaltradonna.wordpress.com
- Francesca Palmas – La coniglia
- Stefania Prestopino – http://www.tamai.splinder.com/
- Arnaldo Dovigo – www.parliamoneassieme.it
- Lucia Capparrucci – Eco del silenzio
- Eleonora Festari – La biblioteca di Ele
- Lucia Lanzoni – Bastian sognando
- Yuka - http://gipsycompass.blogspot.com
- Mara Cinquepalmi – http://maracinque.wordpress.com
- Zeroviolenzadonne – zeroviolenzadonne.it
- Caterina Della Torre – Dols.net
- Adele Marra – Donna è Web, AssoWebItalia
- Rosignano Democratica e Socialista
- Juri Guidi – PRC Bologna
- Silvia Freschini e Maristella Bott – Laboratorio Donne IDV
- Francesca Panzarin – Womenomics.it
- Associazione Donne e Costituzione
- Unione degli Studenti di Firenze




io non ci sto
Io non ci sto
Che schifo davvero…Io non ci sto!
Noi non vogliamo essere come che la TV ci rappresenta
Io non ci sto, proprio no.
certo che NON CI STO!
IO NON CI STO!!!!…(sepolta la tv)
IO NON CI STO E NON CI STARò MAI!!! RIBELLIAMOCI!!!!
per il raskolnikov di dostoevskij certe persone non avevano senso d’esistere, per me l’80% della programmazione televisiva pubblica e privata non ha senso d’essere.
io non ci sto.
Non ci sto, basta trash tv che usa le donne!!
Basta con questa tv spazzatura.Io non ci sto!!!
IO NON CI STO BASTA TV SPAZZATURA,BASTA CORPI FEMMINILI IN BELLA MOSTRA!!!!!
Io non ci sto.
io non ci sto e mi impegno a vivere coerentemente rispetto alla mia indisponenza verso il decadimento di questo paese
IO NON CI STO!! siamo tutte molto meglio di così!!
Trovo squallido e di cattivo gusto questo esternare la stupidità femminile.
Vogliamo mettercelo in testa, una volta per tutte, che noi donne non siamo così.
E basta con questa televisione spazzatura!!!! Siamo stanche.
io non posso starci, a questo festino della meschinità: io non ci sto.
IO non ci sto! Figuratevi se ci sto io….<3
BASTA CON LA TV SPAZZATURA BCHE INSULTA LA DIGNITA’ DELLE DONNE E LA LORO INTELLIGENZA
se chi tace acconsente: IO NON CI STO
Sono 30 anni che subiamo l’immaginario bavoso di B, sintomo solo della repressione sessuale che ogni italiano deve aver subito a suo tempo. A nord della nostra bigotta penisola non hanno mai sentito alcun bisogno del voyeurismo ostentato dei nostri deprivati latin lovers…
Io NON ci sto!
sdegno! orrore!…….e il buon gusto, vivaddio?
Sì! io NON ci sto. Grazie ragazze. Liberiamoci!
Rosanna.
Basta: non ci sto
Sì, la TV è tutta da ripensare e i cittadini devono fare grandi pressioni per un cambiamento in modo da ottenere programmi dignitosi e di qualità.
Ma ormai il sistema è perverso e incancrenito: occorre reagire! Ho molta fiducia in queste iniziative che partono spontanee per arrivare a formare un’opinione pubblica un pò “sveglia”.
Finalmente!!!! non ci sto.
NON CI STO! NON CI STO ALLE OFFESE CHE DEVO SUBIRE OGNI VOLTA CHE ACCENDO LA TV!!!!
Chi promuove spettacoli simili lede la Dignità Umana.
Anche la propria.
IO NON CI STO!
Anche io non ci sto e aderisco al manifesto, ma perché solo in tivvù? Questa mentalità è tra di noi, la viviamo tutti i santi giorni.
Io non ci sto agli stereotipi che mi vengono imposti anche senza accendere la tivvù. Mica la guardo, eppure ne sono vittima lo stesso.
Io non ci sto al fatto che se sei vecchia, per esempio, fai schifo, come se avere le rughe o i capelli bianchi fosse una colpa. Non ci sto alla guerra tra donne, eterne rivali per farsi belle agli occhi maschili.
E non ci sto al fatto che allevare figli sia degradante dal punto di vista della formazione professionale.
Non ci sto a un sacco di fuffa che ci propinano come “giusta maniera”.
Insomma, non ci sto a una marea di cose, di cui la pupa il secchione i grandi fratelli e le veline non sono che la decorazione in cima. Non ci sto alla torta che sta sotto, io (e molti altri, presumo).
Mi sa che è un tantino più complicato, il problema.
IO NON CI STO!!!!….
@cristina: donne pensanti si occupa non solo della questione televisiva ma di proporre alternative al modello merceologico di femminile che ha la meglio oggi in Italia e che è cartina di tornasole della nostra grave situazione culturale.
Dici bene: è una questione culturale ad ampio spettro e noi stiamo davvero cercando di fare molte cose. Io non ci sto è solo una delle campagne che stiamo portando avanti ma se navighi il sito o il social net, troverai tante altre iniziative.
http://www.donnepensanti.net
donnepensanti.ning.com
io non ci sto…tanto che la televisione l’ho spenta da un pezzo….@cristina…sagge parole..è ora di riprenderci in mano il vero senso dei rapporti tra persone…anche e soprattutto nella vita di tt i giorni…ciao
io non ci sto!
io non ci sto!
io non ci sto! Non serve spegnerla la tv basta cercare il programma giusto….. qualcosa c’è ancora, strano ma vero!
Nemmeno io ci sto!
IO NON CI STO
Io non ci sto.
io non ci sto. E nemmeno a spegnere la tv, lasciando solo chi non ha gli strumenti culturali e la subisce ogni giorno. Io non ci sto a voltarmi dall’altra parte di fronte all’irresponsabilità sociale di chi fa questa televisione.
IO NON CI STO !
IO NON CI STO!!con queste azioni continuiamo a far sentire le nostre richieste, a cambiare quello che non ci sta bene, a fare resistenza attiva.
Io non ci sto!! Stop! BASTA!
IO NON CI STO! ORA E SEMPRE RESISTENZA
Io non ci sto
Io non ci sto!
io non ci sto e sono con voi, contenta che voi ci siate. Grazie a tutte!
Ho messo il link sul mio blog personale: IO NON CI STO!
Spero che il mio NO possa contare qualcosa. Quello che ci viene mostrato é svilente e ridicolo. Sono con voi!
io non ci sto.
io non ci sto !!!
E se volessi firmare anche io?
Anche io non ci sto!
Ieri è stato approvato l’osservatorio contro gli stereotipi sulla donna, che però riguarda solo la Rai. E’ già un passo.
Neanch’io, come uomo, ci sto!
I programmi spazzatura della TV, continuano a rappresentare un mondo sgradevole che offende il senso comune sia del genere maschile che di quello femminile. Ci troviamo di fronte alla rappresentazione della società berlusconiana, da un lato troglodita maschi, egoisti e volgari verso le donne, sensibili solo a ciò che appare, ma incapaci di entrare veramente in relazione con loro, troppo preoccupati a cercare la complicità di maschi simili a loro. Dall’altro lato donne belle, ma oche, che sopportano ogni cosa, come se comportamenti tanto meschini rientrassero nella normalità delle cose. Questi programmi rappresentano un mondo arido, venale, senza ideali e senza futuro. Per questo penso che oltre che dire basta, dobbiamo costruire uno scambio in positivo, anche fra i maschi. la rappresentazione che vogliono fare di noi non ci piace, ci offende tanto quando offende le donne.
Penso alle mie bambine e dico “IO NON CI STO”
Sono con voi! In Tv e nella società voglio +cultura -volgarità -calcio.
IO NON CI STO!
IO NON CI STO.
Di questioni e stereotipi di genere ne parlo ogni lunedì, fino al 21 giugno, sulle frequenze di Radio Uno Rai del Friuli Venezia Giulia nella trasmissione dal titolo Donne al volante, in onda dalle 13.33 alle 14.05
Finalmente trovo un posto dove indignarmi insieme ad altri! E’ da tempo che non ci sto! e con me mio marito, e le tre bimbe che spero crescano un po’ attrezzate e con la TV, al momento, spenta: magari verranno tempi migliori.
non ho la televisione da anni…….. ma per questo non mi sento partecipe…….mi verebbe da dire portatela a reciclare…..forse si puo’ tirare fuore qualcosa di utile………ma capisco che per molti è l’unica forma di intratenimen to e allora mi unisco a Voi e dico I IO NON CI STO
Io non ci sto!
sono totalmente con voi e vi sostengo. passoparola.
Con affetto
Lorella
assolutamente
io non ci sto
IO NON CI STO!
io non ci sto!
Io non ci sto!
Io non ci sto!
Non ci sto soprattutto che si dia visibilità a delle cretine del genere. La tv genera oche, più già di quelle esistenti. Mi sento offesa da questa tv ormai pornografica e da quelle donne (anche se nn meritano di essere chiamate così) che si prestano VOLENTIERI a buttare nel WC dignità rispettabilità onore cultura e battaglie di altre donne che hanno combattuto anche per la libertà di queste CRETINE. Svegliatevi dal torpore dell’idiozia. Coprite le natiche e scoprite il Cervello!!!
Io non ci sto
Finalmente un’iniziativa degna di noi donne!Contro lo stereotipo femminile dettato da una cultura maschilista e discriminatoria che molti si ostinano a negare,è rassicurante sapere che siamo in tante a pretendere di esser trattate con la dignità che meritiamo e che ci spetta di diritto.IO CI STO!
NON CI SONO STATA MAI, e avete ragione che non basta spegnere la TV, bisogna farsi capire in diretta con chi fa programma, ma anche con gli uomini e le donne che incontriamo ogni giorno.
Mi fa pena vedere una giovane donna italiana dalla faccia ingenua – sul portale “friendscout24.it” che nella sua foto si presenta in posa sottomessa, e squalciandosi i seni dice:
“saprò essere come tu mi vorrai”
Ovviamente su modello pornografico
visto e riprodotto – perché così spera di trovare che cosa? Amore? Rispetto? E non è l’unica. Più spina dorsale auguro a tante donne italiane!
basta, non se ne può più.
Finalmente un’iniziativa degna di noi donne!Contro lo stereotipo femminile dettato da una cultura maschilista e discriminatoria che molti si ostinano a negare,è rassicurante sapere che siamo in tante a pretendere di esser trattate con la dignità che meritiamo e che ci spetta di diritto.IO NON CI STO!
Non ci sto ad essere trattata come merce dal Potere dei Media, delle Chiese, della Politica fatta di Affari, costruita meticolosamente su altrettante piramidi di Potere, Cupole, Oppressioni secolari. Ci sto con il corpo e la mente e il cuore, per rivendicare dignità alle Persone, tutte.
Doriana Goracci
Io non ci sto! E’ vergognoso!
Non ci stooooooooo!!!!!!
Io non ci sto
IO NON CI STO!!!
Sono assolutamente solidale con questa iniziativa. Mi rifiuto di vedere simili scempi dell’intelligenza e dignità sia maschile che femminile. Riappropriamoci della TV come mezzo educativo e di intrattenimento sano (non nel senso di volgarità e pornografia) e riappropriamoci della capacità di indignarci. Ricordiamoci che è sempre il consumatore che decide. Il nostro potere non è solo quello di accendere o spegnere il telecomando, ma anche e soprattutto quello di divulgare e far sentire la nostra, le nostre voci.
IO NON CI STO!!!!!!!!!
no alla semplificazione delle complessità, in tv come nella vita.
Io non ci sto!
IO NON CI STO..PERCHè LE DONNE HANNO LOTTATO DURAMENTE PER OTTENERE LA POSSIBILITà DI STUDIARE ED AFFERMARSI COME GLI UOMINI…SMINUIRE UN CERVELLO PER UN PAIO DI TETTE è ALQUANTO INDEGNO!!
Io non ci sto!
Basta con questi finti e avvilenti stereotipi!
io non ci sto
Io non ci sto!
io non ci sto.
email inviata già giorni fa, diffuso il messaggio sul mio blog con un post e con il banner.
Io non ci sto!
IO NON CI STO!
IO NON CI STO.
Io non ci sto!
é ora di restituire dignità alla donna e liberare la società dagòi stereotipi superficiali efrivoli che creano pregiudizio e tanto dolore.Questo programma offende la donna,la sua intelligenza ma anche l’uomo.
E’ ora di dire basta!
io non ci sto!
Paola Bortolani
1. Bè, IO NON CI STO, naturalmente…
Con un paio di riflessioni. La prima riguarda il malinteso senso di libertà ed emancipazione che sta dietro a molti di questi stereotipi. Tante donne- giovani, ma non solo- pensano di essere così libere, così tanto emancipate da potersi permettere di usare lo stereotipo a proprio vantaggio, e come affermazione della propria indipendenza. Questa è un’enorme bufala, che a un certo punto ci hanno rifilato e che ci siamo bevute, senza nemmeno rendercene conto. Quando è stato che “il corpo è mio e me lo gestisco io” è diventato: “agito le tette e il culo e sono molto libera?” Ecco, bisognerebbe pensarci. Perchè questa storia è una gigantesca, insidiosissima fregatura.
E poi, il problema è più grande. Ed è anche molto italiano. Sto leggendo il libro di Michela Marzano, “Sii bella e stai zitta”: da Parigi, come donna italiana, si domanda se nel nostro Paese avrebbe mai potuto fare/scrivere/dire le cose che ha fatto in Francia. E punta il dito dritto nella piaga: è qui da noi che succede di più, “la regressione delle donne italiane è una realtà”. Sto leggendo anche Antonio Pascale, “Questo è il paese che non amo”. La faccenda allora esce di un bel po’ dalle questioni di genere, e dall’ovvia stigmatizzazione di pupe, secchioni e compagnia bella. Siamo davanti, impossibile non vederlo, a qualcosa di più complesso e grande. Scrive Pascale: “Dagli anni Ottanta in poi l’Italia è diventata un paese ammalato di narcisismo, arrogante, invecchiato ma infantile, sempre propenso a sfuggire a ogni forma di responsabilità individuale” . Questo Paese qui non ci piace.
Ho un figlio di cinque anni. Maschio, che grave responsabilità! Sto cercando di guidarlo a riconoscere la bellezza. E anche ad avvicinarsi al linguaggio del cuore e delle emozioni, disciplina nella quale vantiamo il primato assoluto di analfabetismo. Più di tutto sto cercando di insegnargli ad esercitare il senso critico. L’unico strumento per cercare di perseguire- in ogni situazione, di fronte a qualunque questione, uomini o donne, a schiena dritta- quella cosa che si chiama libertà.
Non guardo la tv da molti anni per protesta contro i programmi-spazzatura e la pubblicità sempre più invasiva. Spiegare le motivazioni del mio gesto a chi mi sta intorno non cambia molto le cose: è necessario anche far conoscere la nostra disapprovazione ai “piani alti” e chiedere una tv migliore. E’ arrivato il momento di protestare anche contro la Rai che non fa altro che copiare Mediaset, spesso in peggio.
io non ci sto! e sono veramente felice che nascano sempre più iniziative di questo tipo, che promuovano una cultura e una mentalità diverse da quelle tiranneggianti. è necessario muovere una consapevolezza che porti a vincolare i mass media anche attraverso una normativa giuridica, come già è prevista in altri paesi, volta a difendere la dignità della donna!
Ho visto il programma di sfuggita una sola volta:
basta, veramente basta! IO NON CI STO|
Io non ci sto!!
IO NON CI STOOOOOOOOOOOO!!!!!!e sono con voi!!
iniziativa bella e buona! coraggio andiamo avanti!
NON HO LA TV E MAI L’AVRO’….
SONO OFFESA E INDIGNATA PER COME SONO RAPPRESENTATA..
NON MI RICONOSCO E NON MI RAPPRESENTA COME DONNA!!!!
IO NON CI STO!!!!
IO NON CI STO!!!! sono stanca di questa tv, ormai guardo tre programmi in croce dove non ci siano “donnine” e quei pochi me li stanno togliendo a uno a uno!!!! è terribile cosa sta succedendo.. e il brutto è che quasi tutti sembrano assuefatti!!!
purtroppo non riesco a mandare la mail a italia 1 c’ho provato 1000 volte temo sia un problema del mio pc….
http://eco-del-silenzio.blogspot.com/2010/05/io-non-ci-sto-gli-stereotipi-de-la-pupa.html
http://www.facebook.com/pages/Leco-del-silenzio/200736382780
Eccolo anche da me. Mamma che faticaccia metterlo!!!
Un saluto
Lu
Sottoscrivo e condivido in pieno! La gran parte dei programmi televisivi dimostra poca qualità e mi trasmette una gran tristezza. E che fastidio sapere, che i “valori” portati alle giovani generazioni sono quelli proposti da programmi televisivi poveri in tutti i sensi; siamo sempre più a confronto con un appiattimento generale; anche noi omogeneizzati!!
avvilente vedere che in queste ultime decadi invece di andare avanti si vada indietro…e che tante donne, giovani, si prestino a questo gioco…
IO NON CI STO!!!
IO NON CI STO.
non mi sento un oggetto ne tantomeno un soprammobile abbellente.
Io non ci sto!!! Basta programmi televisivi demenziali e offensivi per le donne! E basta con i ritocchi di fotoshop
ciao ragazze, brave! Non ci stiamo no
Ottima idea. Certi stereotipi vanno combattuti.
Grazie per il lavoro fatto.
Grazie per l’iniziativa.
IO NON CI STO!
La mercificazione del corpo femminile svilisce la dignità e il rispetto della donna, ne offende l’intelligenza, induce al disconoscimento dei valori che regolano il rapporto tra i sessi. Basta con le donnine che affidano a seni e natiche il proprio destino.
Che bello il banner artistico!!wow!! lo metto pure sul mio blog
BASTA PROSTITUTE E IMBECILLI IN TV
Io non ci sto! Rispetto per l’intelligenza delle donne!
basta a questi condizionamenti storico-culturali,stiamo dalla parte delle bambine e delle vere donne!
ridiamo dignita’alla specie umana.
IO NON CI STO! facciamoci sentire!
IO NON CI STO!
Io non ci sto.
Proprio oggi con il mio ragazzo discutevamo di come questo programma mi lascia totalmente disgustata!!! E’ una reale offesa all’intelligenza dei telespettatori, e non solo a quella del pubblico femminile che, ancora si spera, non si conforma al comportamento da oca giuliva. Sono sfinitamente nauseata dell’esagerato cattivo gusto imperante nella stragrande maggioranza dei programmi tv, delle urla e baggianate che escono dalle bocche di queste marionette che farebbero qualsiasi cosa pur di avere il loro minuto di visibilità!!! Davvero ci credete ad un così basso livello??? Questa tv ormai sa di rancido, che si reinventino nei contenuti altrimenti l’unico effetto che questi programmi saranno in grado di generare è quello di abbassare progressivamente il consumo dell’elettricità, perchè saluteremo il nostro caro tubo catodico!!!
NON CI STIAMO
IO NON CI STO!!!!!!!
IO NON CI STO! Dateci una TV che rispetti le donne e non volgare!!
IO NON CI STO!!!!!!
IO NON CI STO…RISPETTO E DIGNITA’ ALLE DONNE
Inviata la mail a Mediaset, approfitto per ringraziarvi. Sono con voi in questa e in altre battaglie come questa, se e quando ne farete. Anche se spero – meglio, so – che prima o poi non dovremo più farne, perché prevarremo. Io non ci sto, non ci sto assolutamente più immobile e silenziosa ad accettare questa tv vergognosa.
IO NON CI STO!!!
SONO 2 ANNI CHE NON ACCENDO PIU’ LA TV….NON MI MANCA , FINO AGLI ANNI 84/85 LA GUARDAVO VOLENTIERI ….DA ALLORA E’ INIZIATO IL DEGRADO…ORA PER VEDERE QUALCHE PROGRAMMA LE PERSONE FANNO I CONTRATTI CON SKY…..
SO CHE LA PERDITA DI QUALITA’ COME BELLEZZA E COME VALORI C’E’ IN MOLTISSIMI PAESI E QUESTO NON MI CONFORTA…
IL CANONE PERO’ DFEVO CONTINUARE A PAGARLO….
E’ ASSURDO……SE AVETE BAMBINI CERCATE DI NON METTERE LA TV NELLA LORO CAMERA DA LETTO…
IO NON CI STO AFFATTO !!!!!!!
non ci sto!!!! basta con la tv volgare e offensiva e basta con lo sfruttamento del corpo femminile!
IO NON CI STO!
Sono 30 anni che subiamo l’immaginario bavoso di B., SINTOMO DELLA GRANDE REPRESSIONE SESSUALE che ogni italiano deve avere subito a suo tempo. Basta infatti varcare appena il confine e guardare un attimo i programmi di qualsiasi tv estera per rendersi conto che nessun altro popolo sente il bisogno di esibire tanto voyeurismo sessuale come il nostro!
IO NON CI STO!
SPEGNIAMO LA TV!
io non ci sto! è disgustoso , degradante e scandaloso ! facciamoci sentire !
La tv non trasmette nulla che sia appena decente, nel migliore dei casi, in poche sparute trasmissioni, ci si parla addosso con argomentazioni veridiche ma inconcludenti. Sarà consolatorio parlare delle escort di Berlusconi, dei politici corrotti, dei diritti negati…ma , poi si dovrebbe agire di conseguenza, attrezzarsi per spaccare il mondo. Invece nulla,finita la trasmissione, si stacca il cervello e ci si occupa di altro.Noi stessi siamo il prodotto culturale del sistema di potere che contestiamo. Basta guardare con attenzione la pubblicità, per rendersi conto di come si sia caduti in basso, tra “belle topolone”, lui che vuol lavare i piatti, a patto di poter usare il nelsen – piatti e, ancora, l’ammiccamento alla sensualità dello stupro di D.& G…Negli anni sessanta i gruppi di femministe avevano provocato il finimondo per molto meno… Per poterne uscire bisogna che occupiamo, con la militanza concreta, tutti gli spazi di democrazia partecipativa in cui è possibile mettere in crisi ogni governo borghese ed ogni falsa democrazia di tipo partitico-istituzionale. Lottare per la ripubblicizzazione dell’acqua, dei trasporti pubblici, della sanità, dell’istruzione. Lottare contro l’omofobia, il razzismo, la violenza contro le donne, il neocolonialismo e l’oppressione dei popoli. Questo è il terreno di lotta su cui si può costruire una cultura alternativa in cui i dominati di questo mondo possano conquistare il proprio diritto al protagonismo e alla cittadinanza reale in un mondo più giusto. Se le leggi dello stato ci sottraggono i diritti, non siamo più cittadini.Se queste leggi non ci riguardano, siamo obbiettivamente dei fuorilegge, anche se non commettiamo dei crimini: stiamo pagando un prezzo insostenibile per il crimine di esistere. Ribelliamoci!!!
io non ci sto.
Io non ci sto!
Io non ci sto
io non ci sto:e’ ora di finirla con questa spazzatura
“Perché se la televisione è lo specchio dell’Italia, vorremmo poter usare di nuovo il telecomando”
e allora muovetevi e fate qualcosa di importante invece di stare a fare tutto sto casino per un programma finalmente leggero e ke fa sorridere in tv….nn vi piace??????…caxxo cambiate canale!!!!!!!….o vi risulta così difficile???!!!! arcaici ke nn siete altro….
ma svegliatevi e se volete dare senso alla vostra voce fate qualcosa di veramente importante….
mi fate skifo!!!!!!!svegliatevi!!!!!
Io non ci sto
non ci sto e sono con la poesia che libera!
Io non ci sto! Se guardo la TV di oggi provo un profondo e continuo disgusto.
Io non ci sto
Mi piacerebbe pensare che il mondo possa venire salvato dai poeti …
(… da Tiziano Terzani)
Brutta tv, orrendi costumi. Triste degrado culturale italiano.
IO NON CI STO !!!
Non ci sono mai stata e ora sono contenta di non sentirmi più sola, siamo in tant*……
Io non ci sto… che questa iniziativa faccia tanto rumore da essere ascoltata
Io non ci sto!
IO NON CI STO.
E mi rendo conto che non guardare non basta.
Uffa, basta! IO NON CI STO
Io non ci sto. La TV italiana mostra quello che alcuni potenti vogliono trasmettere al pubblico…la donna giovane e bella attrae…ma non capisco perchè le nostre ragazze debbano aspirare a quel modello…il mondo è pieno di risorse gratificanti…il problema principale sta nella formazione di ogni persona, in Italia c’è molta ignoranza, si legge poco e pertanto la TV ha grande influenza
Io non ci sto. Resistere, resistere, resistere.
Io NON ci sto!
Io, come donna e come ventenne, non ci sto!
Io non ci sto. Resistere, resistere, resistere.
Io non ci sto!
Io non ci sto!
IO NON CI STOOOOOOOOOOO!!!!!!!!
mi sono stufata della tv postribolare, con vecchi uomini brutti e ricchi vestiti come pinguini, con qualche donna giovane botulata seminuda compiacente intorno
eh no eh no! io non ci sto!
Neppure io non ci sto, anche a nome dei secchioni!
Ovviamente non ci sto!
@L’avete scritto voi nel blog.
Penso che hai ancora molte riflessioni da fare, Km da percorrere e anni da vivere…
Quello che stiamo facendo, lo facciamo anche per te!
Non hai neppure il coraggio di cio’ che dici!come mai nn c’è la tua identita’?
Grazie, aderiamo al passaparola. Tutte per una e una per….tutte.
Io non ci sto! (e ho messo il bannerino sul blog)
io non ci sto
io non ci sto
Io non ci sto.
ricordo a tutti che questi commenti devono essere usati per firmare. per qualsiasi polemica è possibile usare il social net donnepensanti.ning.com o commentare altri post. grazie
era ora !!! anch’io non ci sto !
io non ci sto!!!
Io non ci sto!
io e la mia bimba di 9 mesi non ci stiamo.
fate un grande lavoro
e mi fate fare caso a modi offensivi di visualizzare il mondo femminile a cui mi stavo assuefando….
non ci sto.
Lid
Io non mi ci sono mai assueffatta. cosa c’entra il silicone con una mezza nuda dentro la doccia?
e le fiere internazionali dell’automobile con le scosciate coricate sul cofano?…..NO CHE NON CI STO….
hahahahahahahahahahahahahahahahaha…..fate solo ridere…uscite e fare qualcosa invece di stare qua a “firmare” se davvero ci credete…
ma piantatela di fare i perbenisti scemi…
forza sgarbi!!
solo su una emittente televisiva come mediaset potevano fare un programma del genere…che vergogna!!! mi vergogno per loro ma soprattutto per quella cretina della cipriani che si è rifatta le tette, perchè cosi’ crede di farsi strada nel mondo dello spettacolo…che bell’esempio che si da ai giovani…comunque, non ci sto assolutamente…
Io non ci sto!
Io non ci sto!
Io non ci sto. é uno schifo questa televisione italiana…
io non ci sto, basta condizionamenti sessisti e vilipendio del corpo della donna
A me quel programma ha fatto cagare fin dall’inizio.
non ci sto! vergognatevi!!!
Io no ci sto, anzi non ci sono mai stata!!!
Grazie a tutt* coloro hanno e avranno voglia di manifestare il loro pensiero e il loro sentire con l’assoluta libertà della dignità!
Emanuela
IO NON CI STO e non ci sto che le mie figlie possano un giorno ambire a diventare così per emulare stereotipi proposti e imposti dai media!
Non ci sto, e chi ci sta dovrebbe essere rimosso da quegli incarichi di potere che gli permettono di reiterare modelli sessisti, stereotipati e reazionari.
certo che sono con Voi! Insieme per dire ad alta voce e far sentire, con tutta la nostra dignità, che abbiamo diritto ad avere il meglio e non adeguarci a programmi tanto svilenti non solo dell’essere femminile ma dell’essere umano in quanto essere evoluto…
io non ci sto
io non ci sto.
–
Io non ci sto. La Tv deve essere un mezzo educativo di lotta contro gli stereotipi di genere, non il contrario. La TV pubblica per la quale tutti i cittadini e le cittadine pagano deve rappresentarci! Lottiamo per ottenere una Tv da poter guardare e apprezzare!
Io non ci sto. Basta con gli stereotipi, viva la diversità!
cerchiamo di nn farci stare quante più donne e uomini, quindi persone, possibili
letto su libero nel blog di lafatadelmare, inserisco al volo anche nel mio.
Felicissima di avervi scoperto
sono anni che non guardo certa televisione… ma presumo sia solo un circo mediatico dove far sfilare le scimmiette di turno… per l’audience ovviamente… condivido la protesta e come non ci sono mai stata alla strumentalizzazione delle persone per altro non ci sto neanche in questo caso………..a chi è artefice di simili programmi sia nelle vesti di conduttore, ideatore opartecipante dico solo una cosa : S V E G L I A!!!!!! che non è che ne avete ancora molto di tempo… la genta sta iniziando ad averne piene le tasche…
io non ci sto!
Non ci sto nemmeno io!!!
Vivo all’estero. Immaginate con quale e quanta rabbia e indignazione mi sono vista passare un giorno, di qualche mese fa, davanti agli occhi, in un un canale statunitense, immagini provenienti da un programma pomeridiano della rai dove il bavoso e sempre piu’ “asservito” pippo, circondato da quegli esempi di donne che conosciamo… si profondeva in risatine e sarcasmi mentre una di queste con abito praticamente “inesistente” mostrava come si dovesse usare un surf !!! La mia ira/tristezza sprofondo’ quando subito dopo vennero trasmesse immagini simili from Cuba, Repubblica Dominicana, Brasile, Thailandia, Filippine……Ecco cosa e’ diventato il nostro Paese all’estero !!!!!!!!!
IO NON CI STO ‘ !!!!!!!!
Usiamo il neo osservatorio RAI x denunciare tutti gli stereotipi dell’azienda pubblica
io non ci sto!
IO NON CI STO!!!
No, io non ci sto.
Io non ci sto!
Io non ci sto, ma proprio neanche per sogno!
i o n o n c i s t o .
Era ora che le donne cominciassero a svegliarsi!!Coraggio..bisogna lottare ancora molto per una nuova consapevolezza dell’essere donna!!!
NON…NON…NON CI STO…
FANTISTICO QUESTO “NON”
IO NON CI STO!!
non ci sto neanche un po’.
CERTO CHE NON CI STO!!!!
BASTA CON QUESTO SCHIFO DI TV E I MODELLI CHE VENGONO PROFUSI A PIENE MANI AI NOSTRI FIGLI!!
Io non ci sto
Io non ci sto, per niente…voglio che mia figlia cresca con altri esempi.
anch’io non ci sto!!!! …ed è una boccata d’ossigeno avervi trovate/i
NON ci sto neppure io!!!
io non ci sto
IO NON CI STO! Siamo stufe dell’immagine che viene data della donna!!!!
io non ci sto
Di questo programma ho visto solo lo spot e, da maschio, mi ha disgustato
Io non ci sto.
io non ci sto
Io non ci sto.
E non deve starci nessuno.
ma invece di rivolgersi agli autori non si può segnalare il programma a qualche organo di vigilanza?
ovviamente anch’io non ci sto!
felice più che mai di lasciare spenta la tv!
Io non ci sto
Io non ci sto, sto invece a far sentire la nostra voce autentica
IO NON CI STO…MAI E POI MAI A QUESTA TV SPAZZATURA!!!
Io non ci sto e grazie al suggerimento di Martina ho aderito alla mail di protesa a Mediaset
sono con voi!
vogliamo un tv diversa, una tv che ci rappresenti…contro la tv volgare e concettualmente sbagliata!
io non ci sto… persino mia sorella sedicenne si vergogna di questo programma!
IO NON CI STO!
io non ci sto! (e vale anche per molte altre schifezze italiche contemporanee)
IO NON CI STO … e non ci sono mai stata e sono felice che finalmente cominciamo ad essere in tante e a crescere sempre di più. Grazie a tutte voi, io sono un’insegnante e da anni faccio educazione di genere con i miei studenti. Ero sola nel mio liceo, ma oggi sento i segni che qualcosa rimane e si deposita nelle coscienze. Ti accorgi che qualcosa è cambiato dai discorsi e dai comportamenti. Forza, facciamo crescere la nostra forza attraverso l’unione, la solidarietà, l’azione.
Io non ci sto,sono costantemente offesa come donna che lavora come donna che ha figli da educare come persona fisica e morale .
No, io non ci sto!! Grazie a Laura ho avuto la possibilità di esprime il mio totale sdegno per questo tipo di Televisione!
IO NON CI STO! PROPRIO NO.
Marzia
P.S.:ho già mandato mail personale alla rete tv…
Non ci sto!
IO NON CI STO..a causa di certi programmi la mia tv è spenta da anni…
Io non ci sto.
E basta con la scusa che questo è quel che il pubblico chiede (?), che oltre ad essere inaccettabile come modus operandi, è anche un’affermazione palesemente falsa, perchè in realtà c’è una gran fame di cultura e una vera e propria necessità di approfondimenti socio-politici: basti pensare a trasmissioni come Annozero o Ballarò, o a Fabio Fazio quando dedica puntate monografiche all’opera lirica o a Saviano, o ancora a Benigni che legge Dante e tutti fanno veri e propri record di
ascolti.
Non ci stò!!!!!
viva la cipriani ke ci fa ridere!!!!!!!!!!!
voi nn sapete neanke cosa vuol dire ridere!!!!!
vergogna!!!!!!!!!!!
Non ci sto!
Sarà anche quello che il pubblico chiede, ma io vorrei programmi diversi più interessanti. Mi sembra una tv fatta per i guardoni, che si nutrono di altre vite…
io non ci sto