Donne Pensanti

La pupa e il secchione: segnalazione a Mediaset

la-pupa-e-secchioneA seguito della proposta di Comunicazione di genere, abbiamo scritto tutti una mail a Mediaset – utilizzando il format elaborato da loro, per portare all’attenzione dell’Azienda il programma “La pupa e il secchione”.

La risposta, giunta a un giorno di distanza è stata questa:

Per queste comunicazioni deve rivolgersi direttamente a Italia 1 utilizzando la form che trova in questa pagina del sito della rete http://www.tv.mediaset.it/italia1/form/form_2.shtml

Grazie per l’attenzione.

Il form di Italia 1 prevede l’inserimento massimo di 1500 caratteri. Dunque io ho scritto questa mail che condivido, se qualcuno volesse copiarne i contenuti:

Gentile redazione,
il programma “La pupa e il secchione” svilisce le persone: uomini e donne. Lo stereotipo della donna pupa e dell’uomo secchione (e che viene umiliato dalla donna in questione) è vergognoso e appiattisce la molteplicità delle persone.

E’ vergognoso perché incita uomini e donne a svilire il proprio pensiero in ragione di un’apparenza che sembra pagare maggiormente ed è vergognoso perché fa sembrare uomini e donne degli animali, raggiungendo il grado zero della relazione.
E’ questo l’esempio che la nostra televisione vuole dare? Non ci fate una bella figura come emittente e come azienda televisiva.

E se fino ad oggi in molti hanno subito in silenzio, ora siamo consapevoli che con il passaparola possiamo fare emergere anche un pensiero alternativo.

Riflettete sulle parole del Presidente Napolitano:

“Uno stile di comunicazione che offende le donne “nei media, nelle pubblicità, nel dibattito pubblico può offrire un contesto favorevole dove attecchiscono molestie sessuali, verbali e fisiche, se non veri e propri atti di violenza anche da parte di giovanissimi” (fonte Ansa).

In fede
firma

40 Responses to “La pupa e il secchione: segnalazione a Mediaset”

  1. freak scrive:

    Vi ringrazio per l’iniziativa, anche se temo che da quell’orecchio non ci sentano..
    Ma:
    “la produzione impostata secondo canoni più aperti, più utili alla collettività e più onesti, potrà dare profitti ancor più sostanziosi della vecchia meccanica del consumismo” (C.D.Simak)
    Ok, la frase è presa da un romanzo di fantascienza, ma la TV di qualità alla lunga pagherebbe DAVVERO più di quella puramente commerciale: questo è quello che la RAI non ha capito quando ha iniziato a copiare i format di mediaset. (la stessa cosa dice anche Lorella Zanardo nel libro “Il corpo delle donne”)
    A meno che l’intenzione non sia proprio il diffondere un prodotto scadente e becero, per fare della TV un mezzo di rincoglionimento e abbrutimento di massa.
    Ma questa si che è un’ipotesi fantascientifica…
    O no?

  2. Panzallaria - Francesca Sanzo scrive:

    Sintesi:
    Comunicazione di genere propone un invio collettivo di mail alla redazione di Mediaset sul programma “La pupa e il secchione”.
    Ci rispondono di rivolgerci direttamente al form di segnalazione di Italia 1 che però permette l’inserimento di soli 1500 caratteri.
    Scrivo questa seconda proposta su Donne Pensanti: http://www.donnepensanti.net/2010/05/la-pupa-e-il-secchione-segnala...

    puntando su quelli che secondo me sono due punti fondamentali su cui riflettere e che sono al centro del programma e degli obiettivi di donne pensanti:

    gli stereotipi sui ruoli maschile e femminile
    gli stereotipi nell’ambito della relazione tra persone
    La pupa e il secchione è un programma che SVILISCE tutti, non solo le donne e che crea un esempio davvero triste di come si può condurre una relazione tra due persone.

    Comunicazione di genere sta sul pezzo al punto da scrivere anche a:
    Sorrisi e Canzoni
    Aldo Grasso
    Corriere della Sera
    utilizzando massicciamente facebook per il passaparola
    Perché – come mi preme sempre sottolineare – bisogna ricordare sempre che il passaparola e la rete sono la nostra forza e il silenzio è complice del “tanto non cambia niente” che ha fatto tanto cambiare (in peggio) il nostro Paese e la nostra televisione.

    Noi non vogliamo censurare. Vogliamo cambiare l’approccio di sguardo di chi – senza accorgersene – ritiene normali certi stereotipi.

    Ecco il link all’iniziativa lanciata da Comunicazione di genere: http://www.facebook.com/#!/event.php?eid=103138803064476

    Ecco che Aldo Grasso e il Corriere rilanciano.
    Copio incollo la nota pubblicata su facebook da Lorenza che partecipa all’iniziativa:

    Carissime!
    il cielo è sempre più blu!
    ho scritto sul forum di Aldo Grasso sul Corriere della sera e mi hanno sdoganata!
    Io penso che a questo punto si potrebbe inviare una mail a tutti gli ospiti del nostro evento e spiegar loro l’evolversi della situazione :) )) sottolineando che sempre più persone ne parlano e che la voce sta ormai circolando! incoraggiamoli a proseguire!

    mio post:
    http://forum.corriere.it/televisioni/07-05-2010/la-pupa-e-il-secchione-mail-bombing-a-mediaset-1541733.html

    altri post su La pupa e il secchione….
    http://forum.corriere.it/televisioni/07-05-2010/le-pupe-i-secchioni-e-k-popper-1541691.html
    http://forum.corriere.it/televisioni/07-05-2010/la-pupa-e-il-secchione-prima-edizione-e-giacobbo-1541850.html

  3. Rosanna Tafanelli scrive:

    Complimenti per l’iniziativa e gli sviluppi positivi!

    Seguo l’evolversi da “facebook” tramite l’amica Giorgia, che ringrazio.

    Sono concorde sulla decisione di proseguire il dibattito nella rete, laddove è nato e liberamente si alimenta.

    A presto.

  4. Eleonora scrive:

    ho mandato l’email… mi auguro serva veramente!
    ieri ho visto un pezzettino della sfilata di Ciao Darwin, che vedeva da una parte il passatto e dall’altra il futuro…
    sembra un film porno!

  5. luca scrive:

    fino ad oggi seguivo il programma ma ho visto
    che non vale niente
    non si separano le coppie
    platinet mandetela a casa
    e sgarbi parli qudo deve parlare
    se no non vale unn c___o nianche lui

  6. Marisa scrive:

    fatto. pungente devo dire :D

  7. Pasqualino scrive:

    alò ma chissenefrega mica s’ammazzano non rompete i coglioni con questi moralismi del cazzo c’è cose più importanti a cui pensare…e poi sono delle fighe assurde!!!!!
    FORZA PASQUALINAAAA!!!

  8. Panzallaria scrive:

    Pasqualino, lascio questo tuo commento solo perché si qualifica da solo. Ma qui non accettiamo offese: credo che questo genere di punti di vista possa anche non essere espresso se lo deve essere in questo modo. Prossimi commenti di questo genere saranno cancellati

  9. Pasqualino scrive:

    Io non ho offeso nessuno caro/a Panzallaria la mia era innanzitutto una provocazione per vedere la vostra reazione e devo dire che avete reagito come mi aspettavo, con questo spirito da santarellini e moralisti del pene,(non è volgare è un termine colto) che veramente non sopporto per cose davvero futili e che in fondo sono anche divertenti e ironiche non è come il grande fratello, purtroppo non avete la mente un pò più aperta!! con gente come voi morirà il sarcasmo e l’ironia!!!!!!!!

  10. rossella renosto scrive:

    inviata!

  11. …il problema non è solo la pupa e il secchione…stanno togliendo piano piano tutti i personaggi scomodi dalla tv, al fine di evitare di farci pensare troppo…un esempio è il tanto discusso Morgan, che seppur con i suoi difetti e le sue esagerazioni era l’unico a portare al programma di xfactor un minimo di cultura musicale…

  12. Gabriella scrive:

    Inviata mail! Bellissima iniziativa perchè non si può stare sempre zitti e passivi! Ciao Gabry

  13. Barbara Summa scrive:

    Io nemmeno ci sto, però il pippone moralistico mio mica potevo risparmiarvelo, vero? Sta qui:
    http://mammamsterdam.blogspot.com/2010/05/io-non-ci-sto.html

    Vai Pasqualino, Darwin sarebbe fiero di te.

  14. Sara Salvarani scrive:

    Fatto.
    Pasqualino il moralismo è una cosa l’intelligenza un’altra.
    L’ironia poi non sta certo di casa in certi programmi.

  15. Amiche di ABCD scrive:

    Noi siamo un’associazione di Milano nata dai corsi “Donne Politica e Istituzioni” e promuoviamo iniziative per abbattere le barriere (inclusi gli stereotipi) che impediscono alle donne di accedere ai luoghi di potere e ci battiamo contro ogni atto che svilisce la donna. Abbiamo scritto anche noi e aderiamo pienamente alla vostra iniziativa. Ciao Laura Ferrante (Presidente di Amiche di ABCD)

  16. ilaria scrive:

    inviata letterina…grazie!

  17. Daria scrive:

    Anche se non ho la tv per scelta e non la vedo da una vita, aderisco con piacere a questo genere di iniziative! Inviata!

  18. Michela scrive:

    mail mandata….IO NON CI STO!!

  19. michela scrive:

    ciao a tutt@
    ad essere sincera io non ho più voglia di fare delle “battaglie” per difendere chi non vuol essere difeso, mi spiego meglio:
    Oggi TUTTE le donne e le ragazze hanno la possibilità di scegliere, nessuno è obbligato ad andare in tv a fare dei programmi così avvilenti, ognuno è libero di fare le proprie scelte, c’è chi scegli di usare il cervello e chi sceglie di usare le tette…francamente non ho voglia di perdere del tempo per gente che a mio avviso non merita neanche 5 minuti.
    Sono stufa, stufa,stufa, stanca stanca, stanca di scagliarmi contro modelli di donna che non condivido, quando poi le prime a portare avanti questo modello sono proprio le donne.
    Scusate lo sfogo, ho scritto di getto e sono stanca…lavoro in un progetto che si occupa di donne e uomini richiedenti asilo e rifugiati, sono queste le persone che voglio tutelare non che va in tv a mostrare il culo (scuisate il francese)
    il mio non vuol essere un post polemico ma di sfogo.

  20. Chepalle scrive:

    Lasciate ai preti l’arroganza di dire al prossimo cosa è giusto che faccia della sua vita. A me la pupa e il secchione diverte e non ci trovo nulla di umiliante. Voi non avete il diritto di decidere per me cosa è giusto che io veda in televisione. Non avete alcun diritto di decidere per le altre donne cosa è umiliante e cosa non lo è. Rassegnatevi all’idea che, vi piaccia o no, vivete in un Paese più o meno libero e ci sono donne che, nel pieno delle proprie facoltà mentali scelgono liberamente di dare alla propria vita una direzione diversa da quella che avete scelto voi… la libertà è semplice, basta rilassarsi e praticarla. Mi spaventa terribilmente un mondo in cui una non meglio precisata associazione di genitori si arroghi il diritto di decidere per me come devo educare mio figlio, un prete si arroghi il diritto di decidere per me se è giusto o no che io veda un seno nudo o le donne pensanti stabiliscano che programma deve andare in onda la domenica sera su italia1, sulla base della loro personalissima ed opinabilissima idea di ciò che sia umiliante o meno per una donna.
    Per fortuna queste stronzate cominciano ad essere abbastanza “superate”… mi consola sapere che siete una razza in estinzione…

  21. giusy scrive:

    Salve ,trovo che la pupa e il secchine sia molto divertente…perchè riguarda solo una categorie di persone sfigati e mignotte i secchioni non sono sempre così orribili,e conosco tante donne bellissime pluri laureate Io stessa mi ritengo attraente ed intelligente, laureta presso l’università di Pisa!Per cui come secchiona e come donna non mi sento assolutamenterappresentata da queti prototipi che ci state propinando oproponendo!Comunque capisco la redazione il quale scopo è solo di divertire la gente a casa facendoci sentire tutti molto colti ma ritengo che sia di buon gusto proporre una prossima edizione in cui le donne siano estremamente intelligenti e colte e gli uomini bellocci e stupidi degni dei Tronisti di Maria De Filippi…Ringrazio per la gentile attenzione!

  22. Veronica scrive:

    Ho scritto anch’io a Mediaset.

    Spettabile Mediaset,
    mi arrogo il diritto di scrivervi questa mail che spero con tutto il cuore possa esser presa in considerazione.
    Vorrei esporvi la mia protesta ed il mio disappunto, e credo di non parlare soltanto a nome mio, di fronte a quello che succede nella trasmissione per famiglie “La Pupa e il Secchione”.
    La puntata di ieri è stata a dir poco scandalosa, imbarazzante e svilente. Non è giusto che nel cambiar canale ci si trovi immagini come quella di un uomo che tocca addirittura volgarmente una donna in TV, non importa quale sia la fascia oraria. Non si tratta di un programma hard ma di un programma per famiglie. Poco importa se l’orario è già oltre la mezza notte. Arrivare a mostrare un uomo che ha un’erezione in diretta in un programma del genere senza effettuare alcun taglio ai fini di preservare il gioco e gli ascolti e a danno della decenza, è vergognoso.
    Desidererei vivamente che questo programma fosse CANCELLATO o, se proprio vogliate mandarlo in onda, che venga trasmesso alle tre di notte, all’orario di quelle trasmissioni catalogate come hard, perchè di questo si tratta.

    Termino col dire che non credo di essere eccessiva, e chi si fosse soffermato ad osservare quanto è successo ieri può darmene atto. Non solo per le donne ma anche per gli uomini, il sentimento ispirato è quello di profonda INDIGNAZIONE.

    Ringraziando per la cortese attenzione, porgo distinti saluti.

    Veronica Sciuto.

  23. melanie scrive:

    “Non è giusto che nel cambiar canale ci si trovi immagini come quella di un uomo che tocca addirittura volgarmente una donna in TV, non importa quale sia la fascia oraria. Non si tratta di un programma hard ma di un programma per famiglie”

    Si magari poi le stesse famiglie che si cornificano a vicenda , e ne combinano ben di peggio .. meno falsi moralismi per favore

  24. Anonimo scrive:

    è questo il danno melanie. “tanto le cose vanno così quindi lasciamole andare”. Così si viene a mancare di rispetto a quelle famiglie che i valori li conservano perchè “tanto ci sono quelli che lo fanno”. E soprattutto si manca di rispetto e non si pensa ai bambini. Ogni cosa ha una conseguenza, facendo così come dici tu abbiamo poi le conseguenze. Meno lascivismo, grazie.

  25. Tick scrive:

    Essere d’accordo con un programma siffatto e dire che va bene… è come dire che i poveri sono poveri perché sfigati e che se vogliono morire di fame, sono affari loro. Non c’è limite all’egoismo. In fondo, questo egoismo, quest’ignoranza che approva un programma di questo tipo, dimostra l’incapacità di scegliere qualcosa di diverso nella vita. Non ne siete in grado. Ciò sta a significare che siete stupidi e, a vostro dire, trattasi di “una scelta”. Pazienza. In francese si dice: “bonne chance!”

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